N. 3 LA VALLE DEL TIONE - SUD

Itinerario: Sommacampagna, (Tamburino Sardo), Custoza, i Mulini, valle del Tione, Serraglio, Oliosi, San Rocco, Guastalla Nuova, Valle del Feriadon, Sommacampagna.
Km. : 26 circa di cui 7,5 su strada asfaltata.
Da Sommacampagna , paese racchiuso tra le mura di alcune grandi ville con magnifici parchi privati,si prende la strada per Custoza e dopo poco si oltrepassa una Corte, seguendo una specie di argine rialzato si passa per Cà de Nori, Cappello e Pozzomoretto. Superata la contrada si gira a destra e dopo una casa colonica si imbocca una ripidissima e breve salita sassosa che porta in sommità alla collina nei pressi del monumento alla Brigata Sardegna. Questa collina è chiamata anche del Tamburino Sardo .

Si prosegue tra i vigneti e si scende in direzioni Custoza. Si prosegue per contrada Valbusa dove girando a destra si imbocca un viottolo per la Valle dei Mulini . La valle percorsa dal fiume Tione è così chiamata perchè nel XVIII secolo sul fiume vennero eretti numerosi mulini a ruota. Il fiume in questo tratto scorre sinuoso in una valle selvaggia e solitaria. Superato il ponticello sul fiume si tiene a sinistra: si supera la caratteristica Corte Serraglio e si arriva a Corte Pietà dove è visibile un albero magnifico, detto Grande Pirlar che da secoli è testimone dei fatti che accadono alla corte.

Si prosegue e in prossimità di Oliosi si incontra la Lapide de "La bandiera" che ricorda la difesa della neonata Bandiera Tricolore da parte di un manipolo di patrioti durante una delle guerre di indipendenza.
Da Oliosi si riprende nuovamente la valle del Tione verso nord e dopo una grande curva nella piana si riprende la strada asfaltata fino a San Rocco dove è visibile l'omonima chiesetta costruita con sassi di porfido dopo la peste del XVI secolo come ringraziamento al Santo per lo scampato pericolo.
Da San Rocco è possibile arrivare a Guastalla Nuova pedalando dapprima verso nord e poi verso sud su una piacevole strada bianca tra i campi. Guastalla Nuova è una cortequadrata con al centro una splendida villa padronale del 1600 e di lato una cappella del 1700 in stile neoclassico. I filari di grandi pioppi che contornano le strade di accesso alla corte con uno degli elementi più caratteristici del paesaggio circostante. Dalla grande corte si imbocca la strada contornata dai pioppi che ci riporta verso Sommacampagna passando prima da Casazze.